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domenica 14 aprile 2019
“ FOCUS sul “ PIANETA MENOPAUSA “: Ciò che è giusto sapere....e Ciò che non serve sapere. Focus on : the MENOPAUSA PLANET. What is RIGHT to KNOW and What YOU DON’T NEED to KNOW
sabato 23 febbraio 2019
Focus su : Il RISCHIO di CANCRO alla MAMMELLA nelle Donne con “ FAMILIARITÀ “ , che utilizzano la CONTRACCEZIONE ORMONALE COMBINATA ( CHC/ Combined Hormonal Contraception )
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Nodulo maligno QII mammella dxt( diagnosi ecografica H.R. “esperta” ad alta risoluzione(H.R) : carcinoma LOBULARE ) by courtesy Dr.M.Bevini
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Stesso immagine ecografica H.R di “ carcinoma LOBULARE” con segni di “ vascolarizzazione atipica” al suo interno. ( Dr.M.Bevini )
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martedì 1 gennaio 2019
Focus su: LE ILLUSIONI D’AMORE.... La COPPIA ILLUSORIA..... : Una realtà sempre più attuale.
THE ILLUSORY LOVE....FOCUS ON: THE ILLUSORY COUPLE. AN INCREASINGLY CURRENT REALITY
D) cosa intendiamo per “ pulsione d’Amore?
R) vogliamo innanzitutto ricordare che, la sessualità, dopo la maturazione ormonale è essenzialmente finalizzata al rapporto sessuale. Questo è soddisfacente per l’UOMO solamente se vi è possibilità di : “erezione ,penetrazione, eiaculazione” ; per la DONNA se la lubrificazione permette la “ penetrazione e se raggiunge l’orgasmo”. Invece, dal punto di vista psicologico, la sessualità umana è legata alla RELAZIONE , e il “ piacere “ rappresentato dall’ORGASMO, appare come un “ RECIPROCO DONO “ che da’ qualificazione alla RELAZIONE.
D) cosa dire sul VALORE dell’ILLUSIONE?
R) se inizialmente si pensava che l’Ilusione , quella alla base di ogni tipo di innamoramento, che tiene poco conto della realtà oggettiva se non addirittura distorcendola , fosse quindi un elemento negativo, in realtà si è potuto evidenziare che, lo “ SPAZIO dell’ILLUSIONE”, può essere positivo e rappresentare addirittura una RISORSA. Possiamo quindi arrivare a parlare non più solo di Ilusioni d’Amore, ma , come abbiamo detto sopra, di uno “spazio dell’illusione”. Il tema della “ scelta del partner”ha indubbiamente per ognuno di noi una notevole RISONANZA EMOTIVA . Sappiamo che le motivazioni alla scelta del partner possono essere certamente dettate da un “bisogno infantile insoddisfatto”, ma questo non sempre significa per la coppia un “ DESTINO “ di infelicità.
D) cosa dire allora riguardo le MOTIVAZIONI CONSCE ed INCONSCE, che non riguardano solamente la scelta del partner , ma tutte le scelte della vita?
R) se vogliamo accettare l’ipotesi di Freud che ci porta a risalire all’infanzia per trovare le MOTIVAZIONI alla scelta del partner, dobbiamo anche allora tener conto che la “relazione tra madre e bambino” , tanto importante per il suo futuro destino, e’ determinata SEMPRE dal TIPO di COMUNICAZIONE che intercorre tra loro. Tale comunicazione NON è mai lineare, nel senso di andare da una persona all’altra, ma è CIRCOLARE in quanto modifica il comportamento di CHI la riceve , che a sua volta invia una “comunicazione di ritorno” che modifica il comportamento di Chi ha mandato per primo i segnali. Tale concetto è per Noi fondamentale per capire come si svolge in seguito poi la relazione e la comunicazione all’interno della coppia.
Secondo la scuola di PALO ALTO, la comunicazione è di 2 tipi:
• VERBALE
• NON VERBALE o ANALOGICA. La comunicazione verbale uso dei segni( le parole ) che vengono manipolati secondo la logica della lingua; le parole sono convenzioni e non esiste alcuna correlazione tra esse e le cose che indicano. Il linguaggio verbale serve a SCAMBIARE e a TRASMETTERE informazioni , che però possono essere false (bugie) . La comunicazione ANALOGICA invece definisce la NATURA DELLA RELAZIONE .
I messaggi analogici ( sguardi , sorrisi, tono della voce ,la mimica facciale..la POSTURA(!!) ) diventano RICHIESTE di RELAZIONE o proposte che riguardano le REGOLE della RELAZIONE ; esse vanno quindi sempre DECODIFICATI per attribuire ad essi un valore positivo o negativo ( Watzlawick ).
D) cosa dire riguardo gli investimenti sulle FIGURE GENITORIALI?
R) la madre nutre, il padre protegge, e i loro sostituti ( nonno, nonna, sorella maggiore ) su cui il bambino “ appoggia” “la sua LIBIDO( aspetto psichico della pulsione sessuale ) . Qualora la madre o i suoi sostituti non sono stati sufficientemente buoni (secondo Freud) l’adulto ricercherà nel partner un SOSTITUTO SIMBOLICO che li rappresenti. In tali casi la persona che invii segnali di richiesta di relazione sarebbe rimasta sempre bambina/o con scarsa fiducia nelle proprie capacità di reattività psicologica e con un forte bisogno di essere protette/i e amati/e da una figura genitoriale.
Possiamo quindi dire che il nostro “ DESTINO SENTIMENTALE” affonda le sue radici nell’infanzia. Riguardo la linea dello SVILUPPO PSICOSESSIALE, esistono dei punti critici dove emergono BISOGNI FONDAMENTALI che devono essere soddisfatti dalla “relazione genitore- bambino.
D) cosa dire riguardo i BISOGNI e la loro importanza?
R) viene ormai generalmente riconosciuto che, la prima “coppia stabile” , nasce generalmente da un incontro che rappresenta un’illusione d’amore, spinta da un BISOGNO INFANTILE INSODDISFATTO e dalla pulsione sessuale più o meno riconosciuta. Il BISOGNO è una necessità assoluta, inderogabile, di procurarsi ciò che è ritenuto indispensabile alla propria sopravvivenza. Dal soddisfacimento dei “BISOGNI PRIMARI ”( attaccamento, identità sessuale, autostima, nascono gli AFFETTI e si sviluppa lo spazio della FANTASIA, già presente alla nascita. Gli affetti, partendo dei sentimenti che il bambino prova verso la figura materna, evolvono giungendo ad esprimersi creativamente poi nelle relazioni umane . Ecco quindi che bisogni FISIOLOGICI e PSICOLOGICI, possono funzionare da “organizzatori addirittura esclusivi” del comportamento umano: quelli “FISIOLOGICI ” dominano l’organismo e
spingono l’individuo all ricerca dell’unico modo in cui possono essere soddisfatti: la fame, ad esempio, per la ricerca del cibo. I secondi , quelli PSICOLOGICI possono anche imboccare, per essere soddisfatti , strade diverse , ALTERNATIVE o addirittura DIVERGENTI.
Per esempio, il bisogno di CONTATTO CORPOREO, come il bisogno di soddisfazione ORALE( bocca ) , può diventare più intenso in certi periodi della vita:ad esempio , in momenti di particolare tensione. E, mentre i DESIDERI ORALI si possono soddisfare un breve tempo con cibo , tabacco, alcool, ecc.., i desideri di CONTATTO CORPOREO non si possono soddisfare senza la partecipazione di un’altra persona. Ecco che quindi il TATTO “ favorisce “ la RELAZIONE.
Ecco che quindi le lamentele frequenti di molte donne per un certo tipo di approccio sessuale, la mancanza di capacità e abilità dei uomini nei preliminari, la loro inabilità di capire il significato di ciò, riflettono la mancanza di “esperienza tattile” di cui molti uomini appartenenti alla cultura occidentale hanno sofferto nell’infanzia. Questa incapacità non è infatti presente presso altre culture in cui la comunicazione tattile è stata sviluppata e coltivata in una svariata serie di modelli erotici che, attraverso una grande varietà di stimolazioni tattili in DIVERSE PARTI del corpo, provocano ,prolungano , nonché intensificano il piacere e quindi il rapporto sessuale.
Va inoltre ricordato che il piacere orgasmico che viene provato al momento del rapporto sessuale e’ inizialmente “polimorfo” ( misto ) :
parte dal contenitore PELLE e dalla MUCOSA ORALE e prosegue attivando tutte le “zone erogene” fino a quella GENITALE. Senza una soddisfacente EROTIZZAZIONE del CORPO, il rapporto sessuale in età adulta rappresenta una “scarica” generalmente sempre seguita dall’orgasmo per l’uomo, mentre sarà un “ DOVERE-senza -PIACERE per la donna, il che NON permetterà una relazione centrata sullo SCAMBIO e sul DONO RECIPROCO del piacere orgasmico . Quando si parla di EROTICITA’, si parla della LIBIDO: libido significa desiderio di soddisfare il “PRINCIPIO di PIACERE”.
Il fattore presente nel soddisfacimento di tutte le pulsioni è rappresentato dal PIACERE, che riteniamo debba essere considerato un segnale , una comunicazione di RASSICURAZIONE che deve giungere alla coscienza. Vogliamo a questo punto stigmatizzare che: se la EROTIZZAZIONE del corpo NON è stata soddisfacente, viene allora presto operata una “scissione” che porta a INDEBOLIRE l’importanza della SESSUALITÀ e a privilegiare allora la TENEREZZA. Si ritorna quindi alla soddisfazione della serie di bisogni psicologici ( affettivi e cognitivi) detti “primari” ( Maslow 1954 ) , disposti in ordine d’importanza nei primi sei anni di vita e con la stessa forza motivazionale dei bisogni fisiologici. Questi bisogni possono essere soddisfatti oppure ostacolati dalle interazioni prolungate e specifiche che ogni individuo incontrerà con Altri.
Vogliamo ricordare che fondamentalmente l‘ essere umano nasce “ PREMATURO “, ha bisogno cioè di un lungo periodo “ EXTRAUTERINO” per arrivare all’” AUTONOMIA ”, cioè per poter sopravvivere senza bisogno di adulti che lo devono accudire. Le RELAZIONI , dalla nascita alla morte, a partire da quelle che soddisfano i “bisogni primari”attraverso un’interscambio reciproco e intenso fino a quella con il PARTNER, hanno un’importanza decisiva in tutto il corso dell’esistenza; la prova ci viene data dai suicidi, che vengono effettuati spesso in “ situazioni di VISSUTO ABBANDONICO” o quando la persona, per un crollo dell’AUTOSTIMA, ritiene di essere incapace di “ aver diritto all’Amore”. Freud aveva introdotto il problema, decisamente importante, di una SCELTA DIFFERENTE degli uomini rispetto alle donne: cioè, in sintesi, che il tipo di SCELTA OGGETTUALE “ per APPOGGIO “( investimento libidico sull’Altro ) fosse una caratteristica prettamente MASCHILE , laddove nelle donne, i loro bisogni non le indurrebbero ad amare, ma piuttosto ad ESSERE AMATE, compiacendosi degli Uomini che soddisfano questa loro esigenza. Abbiamo la conferma oggi che sia nell’uomo che nella donna, il bisogno è identico: cioè quello di ESSERE AMATI.
D) cosa dire del rapporto tra GENITALITA’ è VERO AMORE?
R) per genitalita’ intendiamo: quella condizione ciòe’ che permette la SCELTA di un OGGETTO d’AMORE verso il quale proviamo sia un’ATTRAZIONE SESSUALE che COMPONENTI PSICOLOGICHE. Se vogliamo quindi accettare una scelta ADULTA dell’Amore, cioè non mirata allo scoop di soddisfare un proprio bisogno o di riacquistare lo stato di benessere perduto alla fine della fase infantile, questo punto più alto dell’Amore può essere raggiunto solo nel momento in cui il BISOGNO( pulsione impellente) viene sostituito dal DESIDERIO. A tal fine, per arrivare alla motivazione alla scelta sul “ LEGAME con l’OGGETTO, e “non sul bisogno”, è necessario avere la capacità di un “ RAPPORTO di SCAMBIO”. Ecco che allora la GENITALITA’ appare sostenuta da un controllo de nostro IO che nasce dalla capacità di “ EROTIZZARE” tutto il corpo, inteso come STRUMENTO OPERATIVO dello “ scambio amoroso( Fornari 1975 ).
Ecco che quindi , possiamo arrivare ad affermare che : • sulla strada dello SVILUPPO PSICOSESSUALE , vi sono dei “ punti critici “ in cui emergono BISOGNI FONDAMENTALI che devono ESSERE SODDISFATTI dalla relazione genitore- bambino, ed è proprio in questi , diciamo, veri snodi presenti nel percorso che permette di accedere ad una SESSUALITÀ ADULTA o GENITALE, che si possono verificare o addirittura possono essere provocate DEVIAZIONI o STOP che di conseguenza porteranno a “scegliere” un/a partner sulla base di un BISOGNO INFANTILE INSODDISFATTO. Ecco che allora possiamo capire l’IMPORTANZA che viene ad assumere la SESSUALITÀ, intesa come SEGNALE PRIVILEGIATO che ci permette di capire se il RAPPORTO “ include” un PROGETTO di VITA oppure deve essere considerato solo un’ "ILLUSIONE d’AMORE “.
Vogliamo a questo punto completare questa relazione mettendo a fuoco alcuni aspetti riguardanti la • COMUNICAZIONE e le TIPOLOGIE della coppia.
D) quale è il 1’approccio di comunicazione?
R) è il rapporto di “ FACCIA a FACCIA “; nel momento del l’eccitamento, qualsiasi vagina o pene va bene. Poi arriva Il problema della scelta: intesa come “ complementarietà” di una cosa che ci manca.Nel pancione eravamo un tutt’uno con la madre; dopo la nascita, arriva il Momento Fondamentale: IMPARARE a SOPRAVVIVERE, per cui abbiamo 2 tipi di ENERGIA :
1) verso la FUSIONE
2) SEPARARSI da( per dimostrare che IO SONO ) , quindi si creano 2 pulsioni antitetiche : - verso l’INCONTRO - verso lo SCONTRO, sono due pulsioni che Noi poi viviamo continuamente, e il LINGUAGGIO nasce dal l’essenza della FUSIONE, anzi è il SOSTITUTO della fusione.
Ecco che a questo punto , sono essenzialmente 2 le scelte che possiamo fare:
a) essenzialmente di carattere “ sociale “: i Sociologi dicono che spesso la scelta è tra individui dello stesso “ clan”( scelta definitiva )
b) motivi INCONSCI( per gli Psicologi) :- di un compagno che ricordi il genitore di “ sesso opposto “ ( scelta ANTICA ) - scelta Narcisista: cioè quella di un padre che rappresenti un Alter-Ego( un altro Me stesso).
D) la persona che ci sta di fianco, è un oggetto d’AMORE MATERIALIZZATO, oppure è un’immagine di FIGURE PARENTALI ?
R) Fromm ci dice : “ per esser capaci di VIVERE in DUE, bisogna essere capaci di VIVERE da SOLI. Allora: liberarsi dai complessi:
1) quello di EDIPO, ove il bambino tende ad innamorarsi del genitore di sesso opposto ( Freud )
2) per la femmina , la situazione è un po’ più difficile, deve fare dei “ salti da gatto “: il 1’oggetto d’amore è la mamma , mentre per Noi uomini è sempre una donna.
D) cosa è un EGOISTA, allora?
R) è un NARCISO dell ‘età adulta.
D) cosa ci dice invece il “ mondo” a volte dell’Amore?
R) ci dice che è quello di essere amati ( belli, soldi, successo).
Vogliamo esprimere 3 considerazioni essenziali sul Novecento e primi decenni del 2.0 :
• è stato il secolo “ SENZA PROGETTO, c’è una SESSUALITÀ senza progetto(J.Baudrillard), che rende IMPOSSIBILE la CULTURA del PROGETTO, in quanto ha messo in moto dei meccanismi che “ inibiscono “ il TEMPO del PROGETTO.
Oggi il “potere” lo si potrebbe osservare come una “ miriade di fessure”, di occhi; la luce, nel passato, era in rapporto all’ambiente (“ le segrete”) dove nel buio non si poteva organizzare la fuga(!) . Con l’ILLUMINISMO, tale rapporto ( osservato-osservatore ) cambia, è il TRIONFO del ESPLOSIONE della luce su tutte le “zone d’ombra”.
Illuminare tutto il REALE, e osservarlo dall’INTERNO ( i sessuologi Masters&Johnson ) - Psicanalista : colui che deve illuminare il soggetto che ci sta di fronte. Da qui la rinascita della MITOLOGIA del cieco : vede più lontano perché NON si ferma all’ASPETTO FENOMENICO; cieco, ESSERE CIECHI, cioè colui che NON GUARDA, ma ABBASSA la GUARDIA, non è “ guardiano “: il mito di Cassius Clay: danza leggera a GUARDIA ABBASSATA.
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| Brain in LOVE: neuroimaging of Love |
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| Your brain in Love(Neuro-Imaging) |
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| The Brain Science Love |
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| The Brain science of Love (neuroimaging-RM) |
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| The Neural Basis of Love: like a subliminal prime/a Functional Magnetic Resonance Imaging Study |
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| Immagini (RN) di studi su Sclerosi Multipla |
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| RMN in anxiety, anger and stress |
domenica 16 settembre 2018
Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS): Sintomi, Diagnosi e Cura a Bologna e Romagna
La sindrome dell'ovaio policistico (storicamente nota come PCO o PCOS, e oggi indicata a livello scientifico come PMOS - Sindrome Micro-Policistica Endo-Metabolica) rappresenta l'alterazione endocrine più comune nelle donne in età fertile, arrivando a colpire fino al 10-15% della popolazione femminile.
Tuttavia, si fa ancora molta confusione tra la semplice presenza di "ovaie con struttura micropolicistica" all'ecografia e la sindrome vera e propria, che coinvolge invece l'intero sistema metabolico e ormonale.
Presso i miei studi di Bologna, Ferrara e della Romagna (fino a Cattolica), incontro ogni giorno donne che convivono con i dubbi legati a questa condizione. Capire come si manifesta è il primo passo per affrontarla correttamente.
I principali sintomi dell'Ovaio Policistico
I segnali variano notevolmente da donna a donna, ma i più frequenti includono:
- Irregolarità mestruali: cicli molto lunghi (oligomenorrea) o totale assenza del ciclo (amenorrea), specialmente nelle ragazze tra i 20 e i 25 anni.
- Segni di iperandrogenismo: comparsa di acne permanente, pelle grassa o un aumento della peluria (irsutismo).
- Difficoltà metaboliche: tendenza all'aumento di peso, in particolare sull'addome, e insulino-resistenza.
- Difficoltà nel concepimento: legate alla ridotta o assente ovulazione.
Come avviene una diagnosi corretta?
Per diagnosticare la sindrome non basta un'ecografia. Clinicamente ci si avvale dei criteri internazionali (Criteri di Rotterdam), che richiedono la presenza di almeno due di questi elementi:
- Disfunzioni ovulatorie (ciclo irregolare).
- Segni clinici o biochimici di ormoni maschili elevati (iperandrogenismo).
- Riscontro ecografico di ovaie ingrandite con piccoli follicoli disposti "a collana di perle".
L'approccio terapeutico personalizzato
Non esiste una cura unica per l'ovaio policistico, ma una strategia su misura che varia in base agli obiettivi della paziente (regolarizzare il ciclo, curare la pelle o cercare una gravidanza). Le terapie spaziano dal miglioramento dello stile di vita e dell'alimentazione, all'uso di integratori specifici (come l'inositolo), fino alla terapia estroprogestinica o a percorsi di induzione dell'ovulazione per chi desidera un fuoriprogramma felice o una gravidanza cercata.
Se risiedi a Bologna o in Romagna e desideri approfondire la tua situazione o effettuare un'ecografia ginecologica mirata, puoi richiedere un consulto specialistico presso i miei studi.
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| OVAIO PCOS: INCREMENTO DELL'AREA STROMALE DI OLTRE 1/3 |
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| OVAIO NON PCOS: RAPPORTO AREA STROMA/ AREA OVAIO INFERIORE A 0.3. |
lunedì 18 giugno 2018
Focus su : “I DISORDINI della RIPRODUZIONE: il loro IMPATTO sull’EVOLUZIONE della GRAVIDANZA dal suo esordio al parto”. Fattori Materni. Focus on: REPRODUCTIVE DISORDERS. THE IMPACT on THE OUTCOME of PREGNANCY from its ONSET to CHILDBIRTH. Maternal factors
D ) come possiamo classificare le innumerevoli patologie e stati patologici correlati all’ evoluzione di tale percorso prenatale?
Vogliamo porre l’attenzione, ora , in questa relazione , sugli ASPETTI MATERNI di tale evento.
• è ormai noto come si assista sempre più di frequente ad un costante AUMENTO dell’ ETÀ MATERNA al 1’ figlio e parallelamente aumenta decisamente la frequenza di “ DISORDINI RIPRODUTTIVI già nelle donne in periodo preconcezionale .
D ) Quali sono i principali disordini riproduttivi materni , che costuiscono FATTORI di RISCHIO per COMPLICAZIONI OSTETRICHE
R ) - patologie ginecologhe come FIBROMATOSI UTERINA , SINDROME dell’OVAIO POLICISTICO ( PCOS ) , ENDOMETRIOSI, ADENOMIOSI . Tali patologie hanno un “ ruolo importante “ non solo sulla FERTILITÀ, ma anche nel contribuire all’insorgenza di COMPLICANZE OSTETRICHE e quindi sull’OUTCOME ( esito ) della GRAVIDANZA.
D ) di quali “ complicanze della gravidanza “ intendiamo?
R ) Ci riferiamo essenzialmente a :
- rischio aumentato di PARTO PREMATURO
- DIABETE GESTAZIONALE
- IPERTENSIONE GESTAZIONALE e suoi correlati clinici
- RESTRIZIONE( ritardo ) della CRESCITA FETALE
- EMORRAGIA POSTPARTUM
È ora necessario, però, “ stigmatizzare” un concetto fondamentale:
• un AMBIENTE UTERINO SFAVOREVOLE, associato ad un CLIMA ORMONALE ( endocrino )& INFIAMMATORIO alterato, impattano sfavorevolmente sul DECORSO della GRAVIDANZA, dall’impianto dell’UOVO FECONDATO al PARTO.
Va inoltre detto che , negli ultimi decenni, si è assistito ad un importante trasformazione della cosiddetta “ SALUTE RIPRODUTTIVA “ della donna ; questo essenzialmente per l’utilizzo ormai in larga scala dei METODI CONTRACCETTIVI e delle TECNICHE di PROCREAZIONE medicalmente ASSISTITA ( PMA ).
Ecco che allora possiamo dire che: l’insieme di questi “ MUTIPLI FATTORI di RISCHIO aggiuntivi ” sopra menzionati, influiscono singolarmente sull’OUTCOME (esito )della gravidanza . Ne consegue l’importanza di una corretta informazione delle pazienti sui rischi ostetrico-riproduttivi attuali a cui sono esposte, unitamente ad un attento MONITORAGGIO OSTETRICO specialistico “ PERSONALIZZATO “.
Affrontiamo ora in dettaglio le “ patologie ginecologiche materne “ che incidono negativamente sull’ andamento della gestazione:
1) SINDROME dell’OVAIO POLICISTICO ( PCOS )
D) come impatta tale sindrome sull’andamento di una gravidanza ?
R ) la PCOS ( Sindrome dell’ovaio micropolicistico/ Polycystic Ovary Syndrome ) è fondamentalmente un DISTURBO/DISORDINE del SISTEMA ENDOCRINO relativamente comune nelle donne in età riproduttiva/fertile caratterizzato da : IPERANDROGENISMO, DISFUNZIONE ORMONALE OVARICA ED OVAIA POLICISTICHE ( vedi articoli precedenti pubblicati), cioè ovaie ingrossate contenenti piccole strutture microcistiche liquide( follicoli ovarici) localizzati prevalentemente in sede corticale( esterna dell’ovaio) , e netto aumento della componente STROMALE , aspetti ben evidenziabili all’esame ecografico pelvico . Una buona parte delle donne affette, presenta SOVRAPPESO/OBESITÀ, ed anche, importante, INSULINORESISTENZA : tale stato compromette la capacità di utilizzare l’insulina in maniera efficace , obbligando pertanto il pancreas a secernere più insulina al fine di DARE più GLUCOSIO alle cellule. Di contro, l’ INSULINA in eccesso potrebbe anche influenzare le ovaie aumentando la PRODUZIONE di ANDROGENI ( ormoni maschili ), interferendo sulla capacità OVULATORIA delle ovaie stesse.
D) Quali sono i “ riflessi “ di tale disordine ENDOCRINO-METABOLICO sulla gestazione?
R) I molteplici studi effettuati e le varie metanalisi e revisioni della letteratura a tale riguardo, hanno dimostrato come le ALTERAZIONI ORMONALI e METABOLICHE tipiche della PCOS , siano responsabili di un AUMENTO di COMPLICANZE OSTETRICHE oltre ad una maggior difficolta’ al concepimento e ad un aumento della POLIABORTIVITA’. Vogliamo infatti segnalare un aumento di circa 3 volte del rischio di DIABETE GESTAZIONALE, di disordini IPERTENSIVI e di PREECLAMPSIA ( gestosi ) , unitamente ad un raddoppiamento del rischio di PARTO PREMATURO e conseguente BASSO PESO ALLA NASCITA.
D) Esistono altri influssi della PCOS sul gli avversi in gravidanza ?
R) è stato acclarato ed è importante esserne al corrente che, la SEVERITÀ’ delle complicanze ostetriche è direttamente proporzionale al GRADO DI IPERANDROGENISMO: , di INSULINORESISTENZA, di OBESITA’ , nonché di ALTERAZIONI METABOLICHE.
D) come avverrebbe tale effetto negativo?
R) recenti grossi studi osservazionali hanno evidenziato che le donne con spiccato IPERANDROGENISMO, hanno il doppio del rischio di PARTO PREMATURO e di PREECLAMPSIA rispetto a quelle con normali concentrazioni di ANDROGENI, mettendo in luce il nesso tra disfunzione ormonale della policistosi ovarica ed insorgenza delle complicanze ostetriche sopra descritte. Inoltre le alterazioni ENDOMETRIALI ( strato mucosale interno uterino ) tipiche della PCOS , per meccanismi ormonali, infiammatori e metabolici , sono responsabili in parte dell’alterata INVASIONE DECIDUALE da parte del TROFOBLASTO( strato cellulare periferico dell’uovo fecondato allo stadio di blastocisti , che serve a nutrire l’embrione e darà origine alla PLACENTA) . Sappiamo infatti che le “ placente “ delle gravidanze da PCOS, sono significativamente più piccole e di spessore inferiore , con LESIONI VASCOLARI , alterata maturazione dei VILLI CORIALI , nonché alterazioni delle modificazioni fisiologiche delle ARTERIE SPIRALI( piccoli vasi arteriosi materni che danno poi luogo alle ARTERIE UTERINE ).
D ) quale è la complicanza ostetrica più nota ?
R ) è sicuramente il DIABETE GESTAZIONALE, assieme all’IPERTENSIONE ARTERIOSA GESTAZIONALE, entrambe dovute sia ad un’ ALTERATA PLACENTAZIONE che ad una DISFUNZIONE METABOLICA . Infine ricordiamo l’aumentato rischio di “ COMPLICANZE NEONATALI , in particolar modo di “FETI PICCOLI PER LA DATA “ ( Small for Gestational Age/ SGA ) e conseguente maggior bisogno di assistenza intensiva neonatale per aumentata MORTALITÀ PERINATALE.
2) ENDOMETRIOSI
Sappiamo ( vedi recente articolo pubblicato ) che trattasi di una PATOLOGIA INFIAMMATORIA CRONICA ESTROGENO-DIPENDENTE che interessa il 10-15% delle donne in età fertile. DOLORE ed INFERTILITÀ sono le caratteristiche tipiche di tale patologia. Se per un verso questa malattia risente positivamente della gravidanza, nel senso che lo stato gravidico, attraverso l’ASSENZA MESTRUALE, spegne i fattori che stimolano o la progressione della malattia.
D ) quale meccanismo sarebbe alla base dell’aumentato rischio di COMPLICANZE OSTETRICHE nelle donne con ENDOMETRIOSI?
R) Segnaliamo un significativo incremento di ABORTI SPONTANEI , di PARTI PREMATURI , di PLACENTA PREVIA , di FETI PICCOLI per l’epoca ( SGA ) e di TAGLI CESAREI. L’aumento di tali complicanze sarebbe dovuto a vari meccanismi, tra cui fondamentalmente a :
•resistenza al PROGESTERONE a livello endometriale, ad aumento dell’INFIAMMAZIONE sia a livello LOCALE( endometriale ) che generale,
• ad un’alterazione della CONTRATTILITÀ del MIOMETRIO( strato muscolare dell’utero ) ,
• ad un aumento dello STRESS OSSIDATIVO con “ ALTERAZIONI della ZONA GIUNZIONALE ENDOMETRIO-MIOMETRIALE(JZ) x fenomeni d’ispessimento/distruzione( studio MUSA ) nelle paz. con ADENOMIOSI e ENDOMETRIOSI PELVICA .
3 ) ADENOMIOSI
Si tratta di una patologia UTERINA, ove ISOLE di ENDOMETRIO si localizzano in profondità del MIOMETRIO( strato muscolare) , dando SANGUINAMENTO atipico, DOLORE PELVICO e INFERTILITÀ. Interessa fascie di età variabile, sia nelle giovani donne in età fertile che nella fascia di età tra i 40 e i 50aa, prevalentemente nelle donne con più parti. La diagnosi ecografica ESPERTA, permette l’identificazione di tale stato morboso nel20- 30% dei casi di donne tra i 20 e i 40aa.
D ) Quale è la relazione tra ADENOMIOSI ed esito della gravidanza
R) l’associazione in una stessa donna di ENDOMETRIOSI ed ADENOMIOSI diffusa, rappresenta un fattore di rischio , oltre che per l’INFERTILITA’ associata, anche per DISFUNZIONE PLACENTARE( Falconer H.) , e quindi per feti “ piccoli per l’epoca gestazionale ( SGA ) . Pare anche esserci una correlazione tra ADENOMIOSI diagnosticata ecograficamente nel 1’ trimestre e aumentata incidenza di PARTO PREMATURO( Falkoner H.) e quindi di FETI di BASSO PESO alla nascita. Sembra anche esserci un’aumentata incidenza di ABORTI SPONTANEI TARDIVI ( dopo la 12-13settimana ) X alterazioni dell’invasione profonda del trofoblasto , di INCOMPETENZA CERVICALE ( collo uterino ) X localizzazione di aree di adenomiosi a tale livello.
Viene altresì riscontrato un maggior rischio di IPERTENSIONE GESTAZIONALE e ANOMALIE d’impianto della PLACENTA, per ALTERAZIONE della struttura e della funzionalità della JZ o ZONA GIUNZIONALE ENDOMETRIO-MIOMETRIO, giocando la JZ un ruolo FONDAMENTALE, cioè la rilevazione ecografica 2D-3D/ RMN della “ distruzione e infiltrazione della JZ da parte di tessuto endometriale”, con evidenza ECOGRAFICA 3D di DISTORSIONE ed INFILTRAZIONE del MIOMETRIO sovrastante ipoecogeno da parte di TESSUTO ENDOMETRIALE IPERECOGENO( presenza di aree cistiche, spots iperecogeni, “buds and lines” iperecogene ) .
Possiamo pertanto dedurre che , dagli studi della letteratura , le pazienti affette da ADENOMIOSI/ENDOMETRIOSI che presentano “ alterazioni della zona giunzionale “, sono A RISCHIO di COMPLICANZE OSTETRICHE. Sembra quindi che la valutazione di tale zona sia quantitativamente che qualitativamente, mediante ricostruzione ecografica 3D , possa essere utile tra le indagini
PRECONCEZIONALI”delle paz.affette da Endometriosi/Adenomiosi “ e di un’opportuno counseling , nonché di un’attento MONITORAGGIO durante la gravidanza.
3 ) FIBROMI UTERINI( MIOMI )
Sappiamo che i “miomi uterini” sono molto frequenti nelle donne in età fertile e sono rilevabili nel 5-15% delle donne in gravidanza .
D) quale sintomatologia possono dare ?
R ) frequenti sono il DOLORE e il SANGUINAMENTO uterino anormale , oltre e sopratutto essere associati a RIDOTTA FERTILITÀ, in particolar modo quelli che ALTERANO la MORFOLOGIA della CAVITÀ UTERINA, sia per fattori meccanici che per alterazioni della mucosa endometriale presenti sovente nell’ utero FIBROMATOSO.
D ) cosa succede in caso di presenza di stato gravidico ?
R ) la presenza di MIOMI è associata ad aumentata frequenza di ABORTO SPONTANEO, di MALPOSIZIONI FETALI, di PLACENTA PREVIA ( inserta totalmente o in parte , in corrispondenza del SEGMENTO UTERINO INFERIORE dell ‘utero ), PARTO PREMATURO ed infine anche EMORRAGIA POSTPARTUM.
Segnaliamo che , il RISCHIO di ABORTO SPONTANEO cresce del doppio in presenza soprattutto di MIOMI SOTTOMUCOSI ( dentro la cavità uterina) e INTRAMURALI ( nello spessore delle pareti uterine) di cospicue dimensioni.
Esiste inoltre un aumentato rischio di PRESENTAZIONE PODALICA( testa del feto in alto e sedere o piedi in basso ) in presenza di MIOMI UTERINI INTRAMURALI. Esiste altresì, in caso di miomi superiori ai 5cm, un significativo aumento del tasso di PARTO PREMATURO.
D ) quali miomi sono i più pericolosi per l’esito della gravidanza?
R ) Sicuramente i MIOMI SOTTOMUCOSI sono considerati quelli più a rischio di EVENTI OSTETRICI SFAVOREVOLI/avversi , per un meccanismo di DISTORSIONE MECCANICA della CAVITÀ UTERINA , ma anche per le ALTERAZIONI ENDOMETRIALI e della VASCOLARIZZAZIONE dell’utero stesso, unitamente alla presenza di uno STATO INFIAMMATORIO CRONICO.
Per i fibromi SOTTOSIEROSI ( esterni) , non sembrano esserci , in realtà , fattori di rischio rilevanti per complicanze ostetriche.
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| “ caratteristiche ecografiche “ normalmente considerate utili nella diagnosi di ADENOMIOSI |
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| Importanza della “ valutazione ecografica ESPERTA” della “ ZONA GIUNZIONALE “( JZ ) |
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| Ecografia 3D “ esperta “ transvaginale ( 3D TVS ) della zona giunzionale (JZ) endometrio-miometriale. |
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| Ecografia 3D transvaginale (3D TVS) “ esperta “: aspetti d’infiltrazione adenomiotica della JZ |
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| Aspetto ecografico “ TVS esperto “ di ADENOMIOMA( differenza da Fibroma):qui si osserva, in ecografia T.V esperta, una “ REAZIONE CIRCOLARE del MIOMETRIO circostante l’area cistica “ |
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| Le varie “ configurazioni ecografiche ESPERTE “ dell’ADENOMIOSI : il rapporto con la “diagnosi istologica”. |
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| Aspetto Ecografic transvaginale “ esperto “ di ADENOMIOSI diffusa ( foto sopra ) e focale ( foto sotto) |
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| Ecografia 3D TVS esperta: Immagini di ADENOMIOSI DIFFUSA/ FOCALE / semplice ispessimento della Zona Giunzionale ( JZ ) |
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DR Maurizio Bevini
SEDE PROFESSIONALE Ricevo nell' ambulatorio in Via Mezzofanti 38, 40137 Bologna. E' possibile prendere appuntamenti al numero telefonico 051- 6230011 o al numero 051-6230339, oppure scrivendo all'indirizzo di posta elettronica a maurizio.bevini@gmail.com
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